Chi sono
Nato e cresciuto a Milano, ho trent’anni, sono laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano e lavoro nel settore legale. Dopo l’attivismo al liceo, a vent’anni sono stato eletto consigliere del Municipio 1. Dal 2021 sono Assessore e mi occupo di verde, case popolari e lavori pubblici. Nel 2018 sono stato segretario regionale dei Giovani Democratici della Lombardia.
Il mio impegno è sempre stato insieme alle associazioni e alle istituzioni, accanto ai comitati e alle persone, per garantire una presenza continua sul territorio. Per questo faccio politica: perché penso che ognuno di noi possa e debba fare la differenza per il bene comune.
Sono fondatore di Una Cosa di Sinistra, un progetto politico testardamente a sinistra, nato dalla volontà di un gruppo di ragazze e ragazzi di ragionare sul futuro del Paese, costruire una linea politica e far sentire la propria voce attraverso campagne e iniziative in tutta Italia. La sinistra esiste ancora, hanno solo provato a celarla. Non abbiamo più l’età per giocare a nascondino.
Oggi sono candidato alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Milano. Credo che primarie aperte e programma partecipativo siano due parti dello stesso percorso: per costruire una proposta politica dal basso, insieme a chiunque viva, lavori o studi in questa città. Da qui nascono La Rivoluzione di Milano e MiDecido.
Sono di sinistra, perché credo nel benessere dei molti contro il privilegio dei pochi.
Domande frequenti
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Lorenzo Pacini è un amministratore locale milanese, Assessore del Municipio 1 del Comune di Milano e candidato alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Milano. È inoltre fondatore e presidente di Una Cosa di Sinistra.
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Lorenzo Pacini è nato a Milano nel 1996 e ha trent’anni.
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È laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano e lavora nel settore legale.
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È stato eletto consigliere del Municipio 1 a vent’anni. Dal 2021 è Assessore del Municipio 1, con le deleghe Verde e Arredo Urbano, Manutenzioni Stradali, Casa, Edilizia Scolastica, Mercati Rionali, Politiche Giovanili e CAG
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Mi candido a sindaco di Milano perché la città più ricca d’Italia sta diventando una città in cui è sempre più difficile vivere. Voglio cambiare un modello che mette la rendita e i grandi interessi davanti a chi lavora, studia e manda avanti Milano ogni giorno.
Per questo sono necessarie le primarie: il candidato non può essere imposto a porte chiuse, deve nascere da una vera discussione sul futuro della città. Per la stessa ragione ho lanciato MiDecido, la piattaforma con cui costruire il programma partecipativo insieme a chi vive, lavora e studia a Milano. Primarie e programma dal basso sono due parti della stessa scelta: restituire alle persone il potere di decidere
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È possibile partecipare alle iniziative e diventare volontari compilando il form dei volontari della Rivoluzione di Milano